Approccio pratico
Per una PMI ICT non serve partire con un modello enorme: è meglio mappare servizi critici, asset, rischi principali, controlli esistenti e gap evidenti.
Il risk assessment consente di collegare servizi, asset, minacce e impatti alle misure di sicurezza esistenti e alle azioni da pianificare.
Per una PMI ICT non serve partire con un modello enorme: è meglio mappare servizi critici, asset, rischi principali, controlli esistenti e gap evidenti.
Rischio, scenario, asset coinvolti, probabilità, impatto, controlli presenti, livello residuo, owner e azione consigliata.
Ogni controllo dichiarato dovrebbe avere evidenze o documenti collegati: policy, screenshot, procedure, registri o contratti.
Il ReadyKit genera un cyber risk assessment orientato alla documentazione fornitore e alla revisione professionale.